ERNIA DEL DISCO: QUANDO OPERARE?

Ernia del Disco: Quando Operare?

Ernia del Disco: Quando Operare? Poliambulatorio FisioMedica IGEA.

Ernia del Disco: Quando Operare?

L’ernia del disco è una condizione medica che può manifestarsi in qualsiasi segmento della colonna vertebrale, anche se la zona più frequentemente coinvolta è quella lombare. Questa patologia, nella maggior parte dei casi, tende a regredire spontaneamente entro tre mesi dalla sua insorgenza. Tuttavia, in alcune circostanze, può provocare dolori intensi e deficit neurologici significativi, con un impatto negativo sulla qualità di vita del paziente. In tali scenari, può rendersi indispensabile un intervento chirurgico per alleviare i sintomi e ristabilire la funzionalità.

Ernia del Disco: Quando Operare

Cos’è l’ernia del disco?

L’ernia del disco è una patologia della colonna molto diffusa e spesso dolorosa. Si verifica quando il nucleo polposo, una sostanza gelatinosa situata all’interno dei dischi intervertebrali che fungono da cuscinetti ammortizzatori tra le vertebre stesse, fuoriesce dalla sua sede naturale. Questa struttura intradiscale ha un ruolo essenziale nel garantire la flessibilità della colonna vertebrale e nel proteggerla da carichi eccessivi grazie alla sua capacità di attutire gli impatti.

Quali sono i fattori di rischio?

Lo sviluppo di un’ernia del disco è connesso a diversi fattori di rischio, che possono indebolire la struttura del disco stesso o contribuire a uno squilibrio funzionale della colonna. Tra i più comuni troviamo:

  • Stile di vita sedentario e inattività fisica.

  • Sovrappeso o obesità, che aumentano il carico sulla colonna.

  • Alta statura, che può influire negativamente sulla biomeccanica spinale.

  • Attività lavorative che implicano una guida prolungata o costante di veicoli a motore.

  • Esposizione a vibrazioni frequenti.

  • Lavori fisicamente impegnativi o che richiedono movimenti ripetitivi e sollevamento di carichi pesanti.

  • Gravidanza, per via dell’aumento del peso corporeo e dei cambiamenti posturali.

Ernia del Disco: Quando Operare

Quali sono i sintomi dell’ernia del disco?

Nella maggior parte dei casi, l’ernia del disco non provoca sintomi evidenti ed è quindi asintomatica. Tuttavia, quando la protrusione del disco va a comprimere le radici nervose nel canale vertebrale, può scatenare un’infiammazione che genera dolore e altri segnali clinici. I sintomi sono più comuni nelle persone di età compresa tra i 30 e i 50 anni e variano in base alla posizione dell’ernia. Tra questi troviamo:

  • Dolore localizzato nella parte bassa della schiena o lungo gli arti inferiori (sciatica o cruralgia).

  • Irradiazione dolorosa agli arti superiori (brachialgia), nel caso di ernie cervicali.

  • Riduzione della forza muscolare e difficoltà nei movimenti (impotenza funzionale).

  • Alterazioni della sensibilità in determinate aree corporee.

Come viene diagnosticata un’ernia del disco?

Ernia del Disco: Quando Operare? Poliambulatorio FisioMedica IGEA.Per diagnosticare un’ernia del disco, lo specialista considera diversi elementi: la storia clinica del paziente, la tipologia dei sintomi percepiti (dolori, disturbi della sensibilità o della forza muscolare), il momento d’esordio, la durata dei sintomi e i fattori che possono aumentarne o ridurne l’intensità (come il riposo, l’attività fisica o particolari posture).

Un aspetto cruciale della diagnosi è la corrispondenza precisa tra il punto in cui si sospetta l’ernia e i disturbi riferiti dal paziente.

L’esame diagnostico più appropriato è la risonanza magnetica, che consente di identificare alterazioni degenerative nei dischi intervertebrali su più livelli.

Nonostante ciò, il medico deve sempre combinare i risultati delle immagini radiologiche con quelli clinici al fine di determinare quali anomalie siano rilevanti dal punto di vista medico e quali possano invece essere semplice coincidenze senza impatto clinico.

Come viene trattata l’ernia del disco?

Il trattamento dell’ernia del disco può avvenire attraverso due approcci principali: conservativo e chirurgico, scelti in base alla valutazione del neurochirurgo, che prende in considerazione le condizioni cliniche del paziente, le sue aspettative e preferenze.

Ernia del Disco: Quando Operare

Trattamento conservativo

Nella maggior parte dei casi, le ernie del disco lombare tendono a regredire spontaneamente, totalmente o parzialmente, entro tre mesi dalla comparsa grazie ai naturali processi di riassorbimento cellulare mediati dalle citochine. Questo approccio permette di evitare l’intervento chirurgico nella maggior parte dei pazienti; si stima infatti che circa il 95% delle persone affette da un dolore invalidante alla schiena riesca a riprendere le proprie attività lavorative entro lo stesso periodo.

L’obiettivo del trattamento conservativo è ridurre o eliminare il dolore agendo sull’infiammazione della radice nervosa. La terapia prevede l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei o cortisonici, eventualmente accompagnati da antidolorifici. In alcuni casi, i farmaci possono essere somministrati direttamente nella zona interessata tramite infiltrazioni ecoguidate foraminali, migliorando l’efficacia del trattamento.

Ernia del Disco: Quando Operare

Quando intervenire chirurgicamente

La chirurgia diventa necessaria in situazioni in cui l’ernia causa una grave compressione delle strutture nervose, provocando deficit neurologici o un dolore insostenibile. L’intervento consiste nell’asportazione dell’ernia mediante una tecnica microchirurgica in anestesia generale. Il paziente solitamente rimane ricoverato per 2 o 3 giorni e deve osservare un periodo di convalescenza di circa un mese, durante il quale è richiesto riposo.

In caso di ernia cervicale, l’operazione prevede un’incisione sulla parte laterale del collo per rimuovere completamente il disco intervertebrale (discectomia). La procedura si avvale di una tecnica microchirurgica e culmina con l’artrodesi, ossia il posizionamento di una gabbia in titanio o in altro materiale biocompatibile nello spazio discale per stabilizzare la zona trattata.

Devi fare una visita con un Ortopedico a Centocelle Prenestino Roma?

Per una buona riuscita del percorso medico è fondamentale rivolgersi sempre a strutture sanitarie professionali come il nostro Poliambulatorio, specializzato in Ortopedia e Traumatologia a Roma Centocelle che si avvale solo di personale esperto e aggiornato sulle migliori procedure sanitarie.

Per maggiori informazioni sulla visita ortopedica o sui servizi offerti dal nostro ambulatorio di Ortopedia potete contattarci al numero 06.45.777.400 o recarvi di persona presso il nostro Poliambulatorio, sito a Roma in via Giacomo Bresadola 45 quartiere Centocelle Prenestino.

Prenota Online

Gli specialisti del centro FisioMedicaIGEA ti aiuteranno a soddisfare le tue esigenze.